Come accade spesso sono andata a trovare il mio ragazzo nel week end. Vista la splendida giornata dopo pranzo abbiamo deciso di andare al mare. Mi ha portata in un posto meraviglioso ancora quasi incontaminato. Peccato che per causa del suo comportamento un po’ maschilista abbiamo litigato e abbiamo trascorso buona parte del pomeriggio separati.
Ho aspettato tanto per mettere su “carta” queste parole, per condividere un segreto inconfessabile, ma certe situazioni è meglio viverle alla luce del sole che tenersele nel cuore per una vita intera. Cercherò di descrivervi quel che è successo alla mia vita nella primavera del ’96; e soprattutto vi dirò di mio figlio Carlo. Fino
Tutto ebbe inizio con le solite uscite che faccio ogni tanto, si va fuori a mangiare, ma non nel quel di Roma, proprio fuori fuori, tipo chessò, in Umbria o nelle Marche oppure, come ho fatto 6 anni fa e più, nel Veneto da un carissimo amico. Fatto sta invece che andammo verso Lucca. A
È ormai quasi estate, in questa splendida città del Nord, avvolta dal grande fiume come una bella donna in una stola di sontuosa pelliccia. Sono venuta qui, ospite di amici,per riposarmi, dopo mesi di lavoro frenetico e per concedermi una pausa, tra una storia d’amore appena finita, annegata nella noia, e la prossima che, me
Il suo sperma bevuto dalle mie labbra era la comunione con la terra. Bevevo con la mia magnifica esultanza guardando i suoi occhi neri che fuggivano come gazzelle. E mai coltre fu più calda e lontana e mai fu più feroce il piacere dentro la carne. Ci spezzavamo in due come il timone di una
L’uomo non si muoveva, ma il fatto di spiarlo a sua insaputa mi eccitava enormemente. Mi dicevo che, a forza di osservarlo, avrei potuto penetrarlo, cogliere il suo segreto. Era una sorta di stupro senza violenza, qualcosa che mi dava una sensazione dolcissima e molto intensa.
Lo guardavo e mi chiedevo quale poteva essere la
Adesso che sono passati degli anni, ripensandoci mi scappa da ridere, ma allora quando vidi tutti quei cazzi, rimasi senza parole. Se la memoria non mi inganna, erano una decina di svariate misure uscivano da quei fori ricavati nelle pareti di cartongesso come dei trofei sessuali di caccia, come degli uccelli imbalsamati. Cinque da una
Dopo la prima volta dove abbiamo goduto facendoci guardare da uno sconosciuto, qualcosa cambiò in noi. Non ne abbiamo più parlato apertamente, ma ognuno di noi in cuor suo rivedeva quella scena, Renzo che mi scopava ed io come una troia che mi facevo guardare da quel vecchio porco. In fondo anche se non avevamo
Sono di nuovo incinta e, come le altre due volte, non vi è alcuna certezza su chi sia il vero padre. Quello biologico intendo. Sono felicemente sposata e mio marito è il padre putativo dei miei figli. Ma forse è meglio che mi spieghi. Mio marito è quello che si definisce un cuckold. In particolare
Sì, e vero: non è importante quanto è grosso ma come lo usi. Questa è una saggia legge inventata dagli uomini…diciamo meno dotati di altri, ma ha un assoluto fondo di verità. Immagino che un uomo superdotato sia tanto fiero del suo “arnese” da dimenticare quanto siano importanti le mani, i movimenti sensuali, la voce
Sono andata in un cinema hard con una coppia di amici, Veronica ed Ugo. Loro ci erano andati varie volte e quindi me ne avevano parlato a tal punto da convincermi ad andare con loro, quindi ero preparata mentalmente ed anche come abbigliamento. Sotto come intimo avevo un completo nero, slip con perizoma, reggiseno a
Me ne accorsi una volta mentre mi cambiavo d’abito. Siccome avevo fretta mi ero dimenticata di chiudere la porta.Fu appena un istante, ma quando mi girai, per rimettere a posto i jeans, intravidi abbastanza bene la sua figura ritrarsi di scatto per non farsi vedere. Dato che tutto si era svolto così velocemente e che
Il Capitano era uno strano tipo che non avrebbe potuto godere di noi fino a quando non ci avesse ammanettato, mani e piedi, per fare a suo piacimento senza che noi potessimo minimamente opporci e ribellarci.
Non aveva che un vago interesse per la penetrazione che eseguiva solo quando una sua vittima si metteva carponi
Io e Nicolò continuavamo ad andare a letto assieme. Uscivamo, anche. Eravamo una coppia fissa, si può dire così. Non c’era amore, c’era affetto, questo sì. Ma più di tutto c’era sesso. Sesso tenero, sesso selvaggio, sesso furioso, sesso in vari luoghi e sesso in vari modi. Ci intendevamo a vicenda e questo ci evitava
Ero studentessa fuori sede, ormai al mio ultimo anno di università, nonostante i miei 23 anni, posso ben dire di aver bruciato le tappe…
Mi preparai per andare ad una festa in un noto locale del centro e mi avviai verso la stazione centrale delle F.S., punto di ritrovo con le mie amiche.
Per l’occasione mi
Mi accorsi che mio figlio Nicola era diverso dagli altri ragazzi una mattina d’estate di qualche anno fa. Aveva da poco compiuto diciotto anni e da buona madre gli stavo preparando la colazione, prima che uscisse per andare con gli amici in spiaggia. Venne in cucina e mi diede il buongiorno con un bacio sulla
“Che cosa stai facendo?” Avevo fermato quelle mani innocenti che, delicatamente, si erano appoggiate sulle mie cosce e piano cercavano di salire verso il mio inguine. L’idea di fare venire nel bagno mio nipote Carlo si stava dimostrando completamente errata. Avevo notato che, nelle ultime settimane, i suoi sguardi cadevano sempre più spesso sul mio
Sono una porca, mi faccio schifo da sola, vi racconto il perché, ma partiamo dal principio. Ho 54 anni sono separata con una figlia, ho i capelli corti, occhi scuri e seno grosso (4 coppa c) da quando mio marito è andato via ho cambiato il mio abbigliamento da donna casta, via mutande alte e
A causa di un piccolo problemino ai reni, mi sono dovuta fare quindici giorni di cure in una nota località termale, dove con mio marito avevamo preso in affitto un piccolo appartamento anche se lui per lavoro stava con me solo nei fine settimana.
Così il lunedì mi ritrovai sola, e cercavo un po di compagnia
Avevamo bevuto due bottiglie di vino roso e dato che io sono quasi astemia e normalmente non bevo se non per fare compagnia a lui,ero deliziosamente brilla.Lui ha iniziato a baciarmi piano,poi mi ha accarezzato dolcemente,ordinandomi di toglier la camicia.Mi ha spinto lontano, mi ha detto di mettermi al centro della stanza, e di farlo