Fiori, frammenti del tuo corpo; a me reclamo la sua linfa. Stringo tra le mie labbra la lacerante verga del gladiolo. Cucirei limoni al tuo torso, le sue durissime punte nelle mie dita come alti capezzoli di ragazza. La mia lingua già conosce le più morbide strie del tuo orecchio ed è una conchiglia. Essa
Pazienza, piccolo Amore! Una donna dal petto pesante, calda come giugno entrerà un giorno e chiuderà la porta, per restare. E quando l’animo tuo, oppresso, avrebbe reclamato una fresca notte solitaria, il suo petto la notte coprirà pendente nella stanza tua come una coppia di gigli tigrati, che i loro petali oro-pallido schiudono con ferma
Ciao, mi chiamo Alessandro (nome di fantasia) e vorrei raccontarvi la mia storia. Fino all’età di diciannove anni io, mia madre, mio padre e mia sorella più grande di me di quattro anni abbiamo vissuto in un paese di campagna.
Quando successe il fatto che vado a raccontare d’anni ne avevo dodici.
La vita per uno della
Adoro fare l’amore di primo mattino. Molte mie amiche preferiscono farlo di sera, quando tornano a casa, oppure in altri momenti della giornata, magari perché hanno una relazione con il loro capoufficio o con un collega di lavoro. Io no. Amo la verità dei corpi che si cercano e si desiderano al risveglio, quando il
Questa è una storia di un orgia fatta con i miei amici, praticamente inaspettatamente. Nessuno di noi si sarebbe immaginato di ritrovarsi in quella situazione. Eravamo in 6, stavamo ad una festa di un mio amico( che poi ha anche partecipato alla nostra orgia), di nome Samuele. Era uno splendido ragazzo, il genere di ragazzo
La nudità dei fiori è il loro odore carnale Che palpita e si eccita come un sesso femminile E i fiori senza profumo sono vestiti di pudore Essi prevedono che si vuol violare il loro odore La nudità del cielo è velata di ali Di uccelli che planano d’attesa inquieta d’amore e di fortuna La
Buondì Germaine Avete una bella sottoveste Una bella sottoveste di regina e di regina crudele Fatemi toccare la seta Una seta del Giappone Con un largo volant di merletto antico Questa campana di seta ove il doppio battacchio Delle gambe rintoccò a morto per i miei capricci Io la suono mia Germaine col seno palpitante
Ci fu spazio nella mia carne per te, per te solamente che volevi l’amplesso dei miei giorni; un lungo peregrinare segreto d’amore in amore di tempio in tempio. Una rosa mi tremava sul ciglio delle dita come se fosse carta di un veliero e finalmente mi rompesti le acque squisite della vita.
Tornavo da un viaggio. Viaggio spesso per cercare gli stimoli che stando a lungo nello stesso luogo fatico a trovare, viaggio per vincere la noia della quotidianità e sentirmi viva grazie a situazioni nuove, nuovi incontri e nuovi problemi da affrontare. Solo così mi sento bene. Sono giovane e la mia vita non scorre ancora
La mattina di Natale chiamai il mio maritino mentre mi provavo la minigonna attillata che avevo comprato per metterla poi la notte di Capodanno, so che a lui piace vedermi vestita così, infatti estasiato nel guardarmi insistette perché la indossassi la mattina stessa per andare al pranzo di Natale dai suoi. Sinceramente a me non